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News ed eventi

28 Maggio 2026

Alberto Meda vince il Compasso d’Oro ADI alla carriera

Alberto Meda riceve il Compasso d’Oro ADI alla carriera e con l’occasione Luceplan ricorda il grande contributo da lui offerto e le sue icone, nate anche dalla sinergia con altri designer di punta dell’azienda. Già tre Compassi D’Oro erano stati riconosciuti a tre prodotti che portano la sua firma, Lola (1987 con Rizzatto); Metropoli (1992 con Rizzatto/Sarfatti), e Mix (2005, con Rizzatto, oggi non più in produzione), a riprova della portata innovativa dei suoi progetti.

“Una carriera esemplare fondata sull’incontro virtuoso tra la concretezza dell’ingegneria e la profondità semantica del design. Ha saputo far convergere la prestazione materica, il rigore tecnologico, il tratto distintivo e la comodità d’uso,

arrivando a definire prodotti iconici destinati all’eternità. I suoi progetti sono un inno alla leggerezza, ottenuta attraverso strutture ridotte ai minimi termini, all’efficienza produttiva, conseguita mediante una cura minuziosa del processo costruttivo, e all’essenzialità, resa con segni eterei che sfidano il limite della resistenza meccanica”. Questa la motivazione fornita dalla Giuria del Compasso D’Oro ADI.


Patrizia Vicenzi, CEO Luceplan, commenta: “Con grande piacere apprendiamo il riconoscimento del Compasso D’Oro ADI alla carriera di Alberto Meda, il giusto completamento di un percorso di eccellenza in tutti gli ambiti in cui ha operato. Siamo molto grati per il grande contributo che ha dato a Luceplan, per aver dato vita a progetti intramontabili, ancor oggi innovativi grazie alla grande visione che racchiudevano sin da principio”.

Di Alberto Meda si ricordano i progetti, firmati con Paolo Rizzatto e tutt’ora in produzione:

Berenice (1985)

Titania (1989)

Lola (1987, Compasso d’Oro nel 1989)

Metropoli (1992, Compasso d’Oro nel 1994)

Fortebraccio (1998)

Queen Titania (2005)

Otto Watt (2012)