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Milano Design Week 2026: heritage e innovazione
Luceplan prende parte al circuito del Fuorisalone con il flagship store di Corso Monforte, come ogni anno allestito per l’occasione con le novità di prodotto. Per il 2026 – insieme a nuove finiture per tre prodotti a catalogo – firmano nuovi progetti di luci decorative i designer della nuova generazione Luceplan: Zsuzsanna Horvath e Marco Spatti. La design week è anche occasione ideale per omaggiare Costanza di Paolo Rizzatto, che giunge al suo 40° anniversario, con tre nuove interpretazioni dell’iconico paralume bianco.
NOVELTIES
Il flagship store Luceplan di Corso Monforte 7 resta dunque sempre tappa imperdibile per scoprire in cosa consiste l’innovazione di prodotto nel settore dell’illuminazione.
Innovazione che si gioca su più fronti – di concept, nei materiali e nel design – che si intrecciano fra loro nelle tre principali novità in esposizione:
La lampada a soffitto/parete Ivi di Zsuzsanna Horwath.
La famiglia di lampade a parete/soffitto/terra Nytt di Marco Spatti
IVI by Zsuzsanna Horvath
In occasione del Fuorisalone 2026, Luceplan presenta una nuova creazione di Zsuzsanna Horvath: la lampada a parete/soffitto Ivi. In continuità con la famiglia “Illan”, ormai diventata nuova icona Luceplan, Ivi coniuga ricerca formale e sostenibilità in una soluzione illuminante dall’anima decorativa. La struttura di Ivi, proposta in due dimensioni (Ø 250 e Ø 400 mm), è composta da un piccolo rosone che accoglie la sorgente luminosa – un modulo LED a tensione di rete dotato di una sfera diffondente altrettanto compatta – e sul quale è fissato
un disco in alluminio lievemente curvato.
Tipologia: parete/soffitto
Finitura: bianco
Size:
Ø 250, H 86
Ø 400, H 128
Materiali: struttura in alluminio, diffusore in technopolimero
Light source: LED module 11,5/14,5* W, 2700K, CRI 90, 600/1.100* lm delivered
Dimming: dimmable phase-cut
*dati provvisori


NYTT by Marco Spatti
Marco Spatti firma un nuovo progetto per Luceplan: la collezione Nytt, declinata nelle versioni terra, tavolo, soffitto/parete. Nytt gioca su un rapporto inconsueto tra struttura e sorgente luminosa. L’intuizione brillante è stata quella di sovvertire le proporzioni tradizionali: la struttura si riduce a un elemento estremamente esile, quasi una “microarchitettura”, leggera e discreta, a differenza della sorgente luminosa che assume una presenza dominante. Questo ribaltamento genera un equilibrio inaspettato e una composizione elegante ed essenziale
Tipologia: terra, tavolo, soffitto, parete
Finitura: nero, oro
Materiali: struttura in alluminio e acciaio, diffusore tecnopolimero
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UPGRADES
Fra gli upgrade, nuove finiture rinnovano Koinè (3) e Hono (2) by Mandalaki. Tre nuove finiture metalliche amplieranno invece la gamma cromatica di Compendium by Daniel Rybakken.
In linea con le proposte a catalogo, anche la famiglia Hono by Mandalaki, originariamente presentata nella finitura nera opaca, si rinnova con l’introduzione delle finiture Alu e Brass, sempre versatili ed eleganti.
Tre nuove finiture decise e colorate ampliano la gamma cromatica di Compendium by Daniel Rybakken: Blu Metal, Bronzo scuro Metal e Verde scuro Metal. Il giunto elettromeccanico, oggi disponibile per la versione a sospensione, diventa parte integrante del design della lampada, garantendo continuità elettrica e una soluzione formale lineare fino a tre apparecchi
Fra gli upgrade, le nuove finiture per Koinè sospensione dei Mandalaki – Rosso lava, Sabbia chiaro e Lattementa– reinterpretano la proposta esistente con delle scelte cromatiche ancora più sofisticate ed accoglienti
HERITAGE

40 ANNI DI COSTANZA
In occasione del 40° anniversario di Costanza, la lampada disegnata nel 1986 da Paolo Rizzatto, Luceplan presenta tre nuovi paralumi con pattern speciali, un intervento che rinnova l’identità dell’icona senza compromettere la leggerezza e l’equilibrio formale del suo design.
Con i nuovi paralumi, Luceplan prosegue questa esplorazione:
il paralume diventa una superficie grafica capace di interagire con la luce e di generare atmosfere sempre diverse, mantenendo l’essenza archetipica che ha reso Costanza una presenza trasversale negli spazi dell’abitare contemporaneo.